I vini da collezione danno appuntamento a Firenze il 12 e 13 novembre per ‘Coup de Théâtre’, l’asta targata Pandolfini. La battuta, che è anche online sul sito della casa d’aste, presenta un catalogo strutturato in tre sessioni di vendita pensate come un viaggio tra le etichette del pianeta. La prima giornata vede protagonista l’Italia. Si parte con il Piemonte e le sue espressioni di Nebbiolo — firmate da nomi come Gaja, Giacosa, Mascarello e Conterno —, per poi esplorare le altre regioni fino ad approdare ai classici della Toscana. Accanto a etichette come Sassicaia, Masseto e Tignanello, il fulcro della sessione è rappresentato da due bottiglie da cinque litri di Brunello di Montalcino Riserva Case Basse di Gianfranco Soldera. Formati nati come dono personale del produttore e introvabili sul mercato. Il secondo giorno lo sguardo si sposta oltreconfine. Si comincia con Bordeaux, protagonista di una selezione di oltre duecento lotti conservati nelle casse di legno — tra cui Pétrus, Latour e Margaux —, culminando con due casse della ‘Duclot Collection’. La vendita si avvia verso la conclusione accendendo i riflettori sulle maison della Champagne, come Jacques Selosse, e sulla Borgogna, rappresentata da una Doppia Magnum di Chambertin 1980 di Armand Rousseau e da trenta lotti del Domaine de la Romanée Conti. Un percorso che si chiude varcando i confini europei, dalla Spagna e la Germania fino alla Napa Valley di Screaming Eagle e all’Australia.



