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Villa Dora, Vigna Del Vulcano 2023

Villa Dora, Vigna del vulcano

Nata nel 1997, questa casa vitivinicola, che sorge a Terzignano, ai piedi del Vesuvio, è un po’ quel giusto compromesso tra storia e modernità. Dove la seconda è rappresentata da un cantina scavata nella roccia su tre livelli, mentre la prima è data dai suoi vigneti, che sono distribuiti su nove ettari posti a circa trecento metri sul livello del mare, hanno in media una settantina d’anni e, soprattutto, sono a piede franco, cosa rara in Europa, un po’ meno nelle terre vulcaniche. Filari che sono allevati in regime di agricoltura biologica e con l’antico sistema della Pergola vesuviana.
Cos’è: Lacryma Christi del Vesuvio Doc.
Com’è fatto: Caprettone e Falanghina. Dopo la vendemmia la fermentazione avviene in vasche d’acciaio così come l’affinamento, per altri dodici mesi.
Note di degustazione: Vino bianco di medio corpo. Alla vista è giallo oro / al naso le note agrumate cedono il passo a quelle salmastre / al palato è sapido con persistenze minerali.
Abbinamenti: Piatti di pesce o a base di verdure.

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