IlSassicaiaè probabilmente il vino italiano più famoso all’estero. E lo è anche perché è l’unico caso di Doc mono-cantina. Perché se si vuole bere un calice di questa denominazione ci si può rivolgere solo aTenuta San Guido. Voluta dal marchese Mario Incisa della Rocchetta nella prima metà del secolo scorso, la cantina oggi può contare su ottantacinque ettari vitati per una produzione che, oltre al Sassicaia, prevede altri due rossi: il Guidalberto, dal classico taglio bordolese, e Le Difese, che mette assieme Sangiovese e Cabernet Sauvignon.
Cos’è:Doc Bolgheri Sassicaia
Com’é fatto: 87% Cabernet Sauvignon, 13% Cabernet Franc. Dopo un’accurata selezione delle uve, le fermentazioni sono svolte in acciaio a temperatura controllata, mentre le macerazioni hanno tempi diversi per i due vitigni. Dopo una successione di travasi volti alla ricerca della massima pulizia, l’affinamento avviene in barrique per due anni e in bottiglia per tre/sei mesi.
Note di degustazione: Vino rosso corposo. Alla vista è porpora con riflessi violacei / al naso emergono frutti di bosco e macchia mediterranea / al palato è ancora frutto a bacca scura, ma con finale lento con cenni mentolati.
Abbinamenti: Carni, selvaggina e formaggi stagionati.



