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Tenuta di Castellaro, Bianco Pomice 2023

Tenuta Castellaro, Pomice bianco

Quando nel 2005 la famiglia bergamascaLentschha deciso di scommettere su Lipari, la più grande delle isole Eolie, lo ha fatto pensando a un progetto il più possibile integrato con l’ambiente circostante. CosìTenuta di Castellaro, che oggi può contare su ventiquattro ettari di vigna per una produzione di circa settantamila bottiglie all’anno, ha immediatamente abbracciato i protocolli biologici e vegani declinati su uve autoctone isolane: a partire dalla Malvasia delle Lipari e dal Corinto Nero. Oltre al vigneti e sito produttivo, Tenuta di Castellaro ha anche un suo resort e un bistrot.
Cos’è:Igt Terre Siciliane Bianco.
Com’é fatto: 60% Malvasia delle Lipari e 40% Carricante. Dopo la vendemmia e la pressatura soffice avviene una decantazione statica lunga una decina di ore. Successivamente la parte di Malvasia delle Lipari fermenta e eleva in vasche di acciaio, mentre il Carricante è vinificato e affinato in barrique (mai nuovi) per sei mesi conbatonnageperiodici. Dopo l’assemblaggio il vino imbottigliato riposa per altri sei mesi prima della commercializzazione.
Note di degustazione: Vino bianco secco. Alla vista è giallo scarico con riflessi verdi / al naso sono evidenti gli aromi di macchia mediterranea e note salmastre / al palato è fresco ma con una chiusura minerale.
Abbinamenti: Tutto ciò che arriva dal mare e formaggi freschi.

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