Giornale del cibo e delle tecniche di vita materiale

Storia di una Colomba in pane

Emergency, La Colomba di Pace

In Italia non c’è cibo o ricetta che non sia ammantata di leggenda. E visto che Pasqua ormai è alle porte, come non ricordare quella della sua colomba; figlia di un biblico simbolo di pace e riconciliazione con Dio? Ovviamente dalla simbologia alla mitizzazione il passo è breve: soprattutto a tavola. Così la prima traccia è del 572 quando, durante la conquista di Pavia, gli assediati offrirono al re longobardo Alboino dei dolci a forma di colomba in segno di pace. Il re, colpito dalla dolcezza del dono, decise di risparmiare la città. Pochi anni più tardi, siamo nel 610, si narra che il monaco irlandese Colombano (poi diventato santo) accolto calorosamente dalla regina Teodolinda, per non offendere la sovrana in tempo di Quaresima benedì le carni arrosto che si trasformarono miracolosamente in bianche colombe di pane. Ma non è finita, perché il ventinove maggio 1176, la leggenda vuole alcune colombe bianche vegliare sulle insegne della Lega Lombarda nella battaglia di Legnano contro Federico Barbarossa. E allora perché non omaggiarle con un dolce in loro ricordo? Passando invece alla vera verità, la Colomba pasquale è stata inventata da Dino Villani nel 1934 quando, appena diventato direttore della pubblicità di Motta, decise di non interrompere la produzione dei panettoni ma, semplicemente di cambiarne la forma. Oggi quel dolce è diventato tradizione irrinunciabile sulle tavole italiane. Da allora la scelta è un tripudio di sovraffollamento che parte dall’artigianalità del pasticcere di paese (o di quartiere), passa dall’acclamazione stellata degli chef e celebrata dei maestri pasticceri per finire, con una mano sulla coscienza, con quella di Emergency (prodotta da Vergani) che, con i suoi venti euro sostiene progetti e cure gratuite alle vittime di guerra, delle mine antiuomo e della povertà: in Italia e nel mondo.

© Riproduzione riservata