La più antica maison di champagne aggiunge un altro tassello alla sua sede museo al quattro di rue des Crayerès di Reims. La nuova installazione, creata dall’artista franco-svizzero Julian Charrière, si intitolaChoralse rappresenta una riflessione sul clima e sul tempo. Lo fa partendo da un omaggio a quel mare che in passato copriva quelle cave di gesso ora Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Cioè quelle Crayères, per l’appunto, che Charrière usa come una tela sulla quale proiettare giochi di luce e bolle sonore provenienti da ecosistemi marini. Il risultato è un’esperienza sensoriale in mutamento perpetuo, proprio come l’opera del tempo e del clima. Un percorso, quello di Ruinart, da sempre in collaborazione con il mondo dell’arte, che vuole nobilitare quella memoria geologica, modellata dalla natura e dall’uomo, che oggi non è più solo un semplice posto dove accudire lo champagne, ma diventa un luogo di bellezza che vivrà il culmine nel 2029, quando la cantina francese terminerà il suoCountdown: ovvero un programma che, coinvolgendo ogni anno un artista diverso, la accompagnerà alla celebrazione il suo trecentesimo anniversario di vita.



