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Poderi Luigi Einaudi, Barolo Cannubi 2021

Poderi Luigi Einaudi, Barolo Cannubi

La nuova vita deiPoderi Luigi Einaudiinizia nel 2017 per mano di Matteo Sardagna Einaudi, bisnipote del fondatore, che ha deciso di condurre la cantina in una dimensione contemporanea e futuribile. Il primo passo è stato quello di ripensare i vini regalando loro una maggiore finezza e pulizia. Unmaquillageche ha interessato un po’ tutta la produzione, a partire dal simbolo della natìa Dogliani: il Dolcetto. A questo poi, si sono aggiunti un nuovo cru di Barolo, il Monvigliero, e un Pelaverga. Per quanto riguarda invece questo Cannubi, è quello i cui vigneti sono più a valle (circa duecentoventi metri sul livello del mare) ed è anche quello che non ha nessun bisogno di essere aspettato. Poderi Luigi Einaudi ha a disposizione anche un relais con sei camere e due suite.
Cos’è:Barolo Docg.
Com’é fatto:100% Nebbiolo. Dopo la vendemmia le uve sono vinificate in cemento vetrificato con controllo della temperatura, macerazione post fermentazione e svinatura dopo venticinque/quaranta giorni. L’affinamento è affidato a botti di rovere prima di un ulteriore lungo periodo in bottiglia.
Note di degustazione:
Vino rosso corposo. Alla vista è granato brillante / al naso è speziato con un finale goudron / al palato si ritrova il bouquet ma con una leggera nota balsamica.
Abbinamenti:Piatti di carne rossa o a lunga cottura, selvaggina, formaggi o anche da fine pasto.

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