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Pio Cesare, Barbaresco Pio 2021

Pio Cesare, Barbaresco Pio

Federica Boffa Pio se non è la più giovane imprenditrice del mondo del vino poco ci manca. Quasi sicuramente lo è tra le reggenti delle cantine storiche da quando, dopo la prematura scomparsa del padre Pio Boffa avvenuta nel 2021, ha ereditato la guida di Pio Cesare, azienda con più di centoquarant’anni di storia e oltre ottanta ettari di vigneti propri. Per quanto riguarda il vino in questione, invece, questo Barbaresco, che non è un ‘base’ e che proviene dai vigneti di Treiso e San Rocco Seno d’Elvio, può contare su una riconoscibilissima etichetta d’un tempo il cui merito, al di là dell’estetica, è quello di indicare in bella mostra l’imbottigliamento all’origine; cosa non del tutto scontata.
Cos’è:Barbaresco Docg.
Com’è fatto:100% Nebbiolo. La vinificazione avviene in acciaio a cui segue un invecchiamento di due anni in botti grandi di rovere francese e dell’est Europa. L’affinamento si completa con un breve passaggio in barrique, di solo legno francese, e con un lungo periodo in bottiglia.
Note di degustazione:Alla vista è rosso granato intenso / al naso prevalgono le erbe officinali e le note di cacao / al palato è vellutato con un finale leggermente balsamico.
Abbinamenti: Primi al ragù e secondi di selvaggina.

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