Partiamo subito col dire che questo vino, figlio dei vigneti che si affacciano sullo Ionio di Cirò Marina, ha nella sua forza il rapporto qualità-prezzo. A produrlo è l’azienda vitivinicola Librandi, giunta alla sua terza generazione e forte di circa trecentocinquanta ettari di terra: duecentotrentadue dei quali vitati e ottanta a uliveto. Sensibile ai temi sociali e ambientali, questa cantina calabrese, oltre a questo, e altri rossi, ha in portfolio anche bianchi e rosati, fermi e frizzanti, metodo classico e passiti.
Cos’è:Cirò riserva rosso classico superiore Doc.
Com’è fatto:100% Gaglioppo. Dopo la vendemmia, avvenuta nella prima decade di ottobre, la vinificazione è in acciaio e con macerazione di circa una decina di giorni. L’affinamento, di due anni, è in acciaio e cemento e si completa con una permanenza in bottiglia di alcuni mesi prima della commercializzazione.
Note di degustazione:È un vino di medio corpo.Alla vista è rosso rubino con riflessi granati / al naso è mediterraneo, con note balsamiche e di ciliegie / al palato è leggermente speziato e con cenni di liquirizia.
Abbinamenti: Primi al ragù, ma anche con l’ossobuco.



