Giornale del cibo e delle tecniche di vita materiale

Kunsthaus Paradiso è a Venezia

KUNSTHAUS PARADISO. abitare Venezia

In concomitanza con la 61ma edizione dellaBiennale Arte, Venezia ospiteràKUNSTHAUS PARADISO. abitare Venezia, un progetto ideato e curato daCaroline Corbettache ha per protagonisti oltre cinquanta artisti contemporanei, italiani e internazionali, che vivono e creano in laguna. In scena per tutto il mese di maggio e commissionato daVenice International Foundation, realizzato con il sostegno diBrunello CucinellieBanca Ifise con la collaborazione diHavas Arte e Cultura, il progetto ha sede aPalazzo Molin Querini, edificio affacciato sul Canal Grande che, per la prima volta si apre al pubblico nella vestesui generisdi luogo partecipato, cioè in una casa abitata e ospitante, dove oltre all’ospitare opere, aprirà le proprie porta a una serie di incontri, conversazioni e performance. Per Caroline Corbetta, già ideatrice delPadiglione Crepacciodedicato a giovani artisti veneziani nel 2013, nonché curatrice artistica deLa Gola:«In una Venezia che perde residenti, abitare diventa un gesto politico e un modo per parlare da dentro la sua fragilità; scegliere una casa abitata significa (ri)ospitare il sistema dell’arte veneziano». Non a caso il tutto vive tra la sottile mediazione tra unaKunsthaus,intesa come luogo di legittimazione istituzionale ma anche casa per arte e artisti, eParadiso, come dimensione immaginaria di promessa e desiderio. Un’accezione, quest’ultima che trova inevitabile riferimento allo storicoCaffè Paradisodei Giardini della Biennale, ritrovo caro a Rodin, Klimt, Kandinskij, Picasso e Warhol e da sempre alcova di incontri e scambi culturali di una città che mai come ora è centro dell’arte mondiale, forse l’unico veramente attivo tutto l’anno, anche se talvolta di dimentica dell’avanguardia locale… ma non questo mese.

© Riproduzione riservata