Giornale del cibo e delle tecniche di vita materiale

Firenze al tempo di Taste

Pitti Taste 19

Ormai è tutto pronto per la diciannovesima edizione di Taste, la fiera del gusto che ogni anno va in scena alla Fortezza da Basso di Firenze. Dal sette al nove febbraio, più di ottocento produttori di golosità, solide e liquide, un quarto dei quali provenienti dall’estero, presenteranno e proporranno al pubblico le loro creazioni, agricole, enoiche e gastronomiche. Il cuore dell’evento batte intorno al concetto di True Food, ovvero il cibo vero e autentico, per un viaggio che parte dal piano attico del Padiglione Centrale con le eccellenze salate, per poi scendere verso il dolce nel Padiglione Cavaniglia. Qui, tra colazioni d’autore e pause gourmet, c’è la sezione Taste Spirits, dedicata ai piccoli produttori di gin, vermut e amari, più uno spazio dedicato ai Vini Eroici, che racconta la sfida dei viticoltori che lavorano in quei zone dove chiunque, anziché lavorare, potrebbe tutt’al più fare trekking. Al di fuori delle mura, invece, ma rigorosamente dal calar del sole in poi, va in scena il FuoriDiTaste, per un itinere gigliato che parte venerdì con l’aperitivo da Zanfa Bros e la cena-degustazione Girotolio dallo chef Marco Stabile, dove andrà in scena un confronto tra i migliori oli extravergine italiani. Sabato sarà la volta del lusso su Ponte Vecchio, dove nella boutique Cassetti il formaggio incontra lo champagne, mentre domenica, l’attenzione sarà tutta, per mixology con la Fellini Competition all’Hotel Savoy e sulla pizza d’autore da Giotto. E sempre per mantenere un certo grado alcolico, il lunedì è un omaggio ai distillati con una serie di masterclass.

© Riproduzione riservata