Il nuovo ristorante di Dior non poteva che essere in via Monte Napoleone a Milano. Così dopo Parigi (Yannick Alléno), Saint-Tropez (Mauro Colagreco), Pechino, Osaka (Sophie Pic) e Beverly Hills (Dominique Crenn) la maison di Lvmh, che tra l’altro a pochi passi di distanza può contare anche sul DaVittorio Café Louis Vuitton, ha scelto di affidare i suoi fornelli allo chef più stellato d’Italia: Enrico Bartolini, che di maccaroni ne può contare quattordici.Monsieur Dior by Enrico Bartolini, che sorge all’interno dello spazio progettato dall’architetto Peter Marino, sembra quasi il completamento di un percorso dedicato all’estetica, dove i protagonisti sono gli abiti disegnati da JW Anderson e le numerose opere d’arte presenti, tra le quali quelle di Pistoletto, Bul, Wieser, Lalanne, Kingma e Clemente. Così a tavola, Bartolini, e il suo chef resident Giuseppe Allegretta, ha proposto un menù dai codici visivi in sintonia con il contesto, a partire dal suoRisotto alle rape rosse, che anticipa ilGrand Soir Chocolat, un dessert che riproduce lo storico palazzo di avenue Montaigne a Parigi. E se a cena il menù fisso è in linea con il luogo d’appartenenza, il pranzo, con piatti a venticinque euro, è quasi democratico: il più sarà varcare la soglia e limitarsi a un’insalata di pollo.



