Nel 1988, dopo un centinaio di anni di produzione amatoriale, Giuseppe Benanti decide di fondare Tenuta Castiglione e diventare pioniere della zonazione vitivinicola etnea, dello studio sui lieviti autoctoni e, nel 2002, di produrre il primo metodo classico dell’Etna con uve Carricante. Oggi la cantina, che nel frattempo ha preso il nome di famiglia e continua a essere l’unica realtà che possiede vigne doc in tutti i versanti dell’Etna, è guidata dai figli di Giuseppe, Antonio e Salvino, e, dal 2022, fa parte del gruppo Brave Wine di Renzo Rosso.
Cos’è: Etna Doc Rosso.
Com’è fatto: Nerello Mascalese. Dopo la vendemmia di metà ottobre e la fermentazione, in acciaio con macerazione di circa ventuno giorni, il vino viene affidato per dodici mesi prima a tonneaux di rovere francese, quindi a vasche d’acciaio. Mentre gli ultimi dieci mesi di affinamento avvengono in bottiglia.
Note di degustazione: Alla vista è rosso rubino / al naso vive di spezie e note di frutta matura / al palato è leggermente tannico ma con finale secco.
Abbinamenti: Piatti di carne e, soprattutto, formaggi stagionati.


