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Torino è ancora Buonissima

Buonissima 2026

Dal 21 al 25 ottobre 2026, Torino torna ad accendere i fornelli per la sesta edizione di Buonissima, il festival ideato da Stefano Cavallito, Luca Iaccarino e Matteo Baronetto. Per cinque giorni la città si trasforma nel punto d’incontro per oltre cento chef, proponendo cene evento, degustazioni e incontri nei luoghi più simbolici del capoluogo piemontese. Il programma alza il sipario con la cena d’apertura a Palazzo Madama, per poi entrare nel vivo con appuntamenti ormai fissi: la ‘Notte del Fassone’ alla Nuvola Lavazza, le serate di ‘Contemporanea’ alla GAM e le cene a quattro mani di ‘Metti Torino a Tavola’, che vedono i cuochi ospiti affiancare i colleghi torinesi nei loro ristoranti. Tra gli appuntamenti, anche ‘BistroMania’, la grande festa dedicata ai bistrot con protagonisti da Torino e Barcellona. In Piazza San Carlo invece c’è il punto d’incontro di ‘Casa Buonissima’ che offre al pubblico talk, laboratori e showcooking, mentre chi preferisce muoversi può salire a bordo del ‘Tram Buonissimo’ per un aperitivo in corsa tra le vie del centro. Accanto all’alta cucina c’è poi l’anima più verace del festival: Piolissima, la sezione riservata alle storiche piole torinesi. Durante la manifestazione, le osterie aderenti mettono in tavola menu dedicati a prezzo fisso (sui 30 euro) con i classici di sempre: battuta di fassona, tajarin, acciughe al verde e il quartino di vino della casa. Ad animare le sale tra un piatto e l’altro ci pensano musica dal vivo, stornelli e partite a carte.

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