Quella di Albino Armani è una delle realtà più antiche del nord-est italiano. Nata nel 1607 nella Valle dell’Adige, questa casa vitivinicola, con il passare del tempo si è ingrandita arrivando, a oggi, a possedere cinque tenute distribuite tra Trentino, Veneto e Friuli. La produzione, che oltre a questo metodo classico a dosaggio zero, comprende spumanti, vini rossi e bianchi oltre che olio e grappa, provengono da vigneti che dal 2019, sono certificati Sqnpi (Sistema di qualità nazionale produzione integrata).
Cos’è: Trento Doc.
Com’è fatto: Chardonnay e Pinot Nero. Dopo aver preparato la cuvée, in primavera, una volta avvenuto il tiraggio, si procede con un affinamento di sessanta mesi sui lieviti prima del degorgement.
Note di degustazione: Vino spumante metodo classico. Alla vista è giallo paglierino / al naso cenni di note floreali e di pasticceria / al palato è sapido con un finale vagamente agrumato.
Abbinamenti: Piatti di pesce ma anche formaggi stagionati di montagna.



