Il primo vino bianco fermo nella storia di Braida è una sfida al più contemporaneo tra i vitigni piemontesi: il Timorasso. Ma non solo, in realtà Giuseppe e Raffaella Bologna, quarta generazione della cantina astigiana, hanno scelto le colline tortonesi perché sono in grado di offrire loro un vino espressivo e ostinato proprio come le loro celebri Barbera, a cui fa da contorno un portfolio che comprende anche Grignolino, Riesling, Chardonnay e Nascetta.
Cos’è:Colli Tortonesi Doc.
Com’è fatto:Timorasso. Dopo una fermentazione alcolica lunga sedici giorni, il vino viene posto in una vasca di cemento a forma di tulipano per un affinamento di dodici mesi, a contatto con le fecce fini e con bâtonnage mensile: fino all’imbottigliamento.
Note di degustazione:Alla vista è giallo intenso con riflessi dorati / al naso le note agrumate sono accompagnate da un cenno di idrocarburi / al palato è sapido con una nota iniziale di pietra focaia.
Abbinamenti: Formaggi, pesce al forno e piatti speziati: anche fusion.



